Stress da corrispettivi elettronici? Relax, c’è 5stelle*!

Corrispettivi elettronici hotel

Cosa sono i corrispettivi elettronici? Chi e come deve inviarli? Qualsiasi sia il vostro cruccio, 5stelle* ha la soluzione.

 

Non c’è pace per gli albergatori! Non si fa in tempo a riprendersi dal marasma della fatturazione elettronica, che ecco arriva un nuovo terremoto, quello dei corrispettivi elettronici per gli hotel, scatenato dalla normativa D.Lgs 127/2015 “Trasmissione telematica delle operazioni IVA”.

Se ti stai facendo venire l’orticaria pensando a come risolvere la situazione, sappi che una soluzione semplice esiste e si chiama 5stelle*.

Ma prima di presentartela, vediamo cosa sono questi “famosi” corrispettivi, come funzionano e in che modo possiamo aiutarti a gestirli.

 

Se ti appassionano i temi fiscali 😊, scopri la normativa direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

Cosa sono i corrispettivi elettronici?

I corrispettivi elettronici sono fondamentalmente sostituti degli scontrini e delle ricevute fiscali che gli albergatori devono memorizzare e inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate per comunicare i dati dei corrispettivi giornalieri relativi alle vendite di servizi rilevanti ai fini IVA.

Nella pratica gli hotel ed in generale tutte le strutture ricettive che emettono scontrini o ricevute fiscali per certificare le proprie operazioni, saranno obbligati a memorizzare e trasmettere quotidianamente e in modalità telematica tutti i dati dei corrispettivi giornalieri. 

 

Da quando saranno obbligatori?

La Legge di Bilancio ha fissato 2 scadenze:

  • 1° luglio 2019, per le aziende che nel 2018 hanno registrato un giro d’affari (fatturato) pari o superiore ai 400.000 euro.
  • Dal 1° gennaio 2020, invece, l’obbligo di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri,si estenderà anche a tutto il resto dei soggetti che, normalmente, certificano le proprie operazioni rilasciando uno scontrino o una ricevuta fiscale.

L’obbligo del 1° luglio, come ha sottolineato l’Agenzia delle Entrate, non è applicabile a chi ha avviato un’attività nel 2019 anche in presenza di un fatturato superiore ai 400.000 euro.

 

Come si inviano i corrispettivi elettronici?

Stando all’Agenzia dell’Entrate, ci sono 2 modi per memorizzare e trasmettere i dati:

  • Tramite registratore telematico
    Attraverso un registratore fiscale apposito, certificato, censito e identificabile, l’hotel potrà comunicare giornalmente i dati direttamente all’Agenzia delle Entrate. Per ogni codice REA attivo sarà necessario dotarsi di un registratore. Al posto del vecchio scontrino fiscale e della ricevuta, il cliente riceverà un documento commerciale senza valore fiscale riportante i seguenti dati:

    • Data e ora di emissione
    • Numero progressivo
    • Ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome dell’emittente
    • Partita IVA dell’emittente
    • Indirizzo dell’esercizio
    • Descrizione dei servizi e/o dei beni dati
    • Ammontare del corrispettivo pagato e di quello complessivo
  • Via Web
    Attraverso la procedura web resa disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La procedura è fruibile anche da dispositivi mobili e consente di generare il documento commerciale.NOTA DOLENTE! Purtroppo, non è dato sapere se questa procedura potrà interfacciarsi con il PMS. Ma tranquillo, se ciò diventerà possibile, ti informeremo immediatamente!!

 

  • Emissione di sole fatture elettroniche
    C’è poi una terza via, ossia l’emissione di sole Fatture Elettroniche (al posto delle ricevute fiscali). Questa scelta ti eviterà di dover utilizzare e quindi acquistare il registratore di cassa telematico.

 

Più tempo per l’invio 

Gli operatori che non hanno ancora un registratore telematico potranno assolvere all’obbligo di trasmissione dei corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, senza incorrere in sanzioni, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto.

Tale disposizione vale solo per i primi sei mesi dall’entrata in vigore dell’obbligo. Si tratta di una “fase transitoria” per consentire agli operatori economici di dotarsi del registratore telematico in tempi più ampi ma, comunque, non oltre il 31.12.2019 – per i soggetti con volume di affari superiore a euro 400.000 – e non oltre il 1° luglio 2020 per tutti gli altri soggetti.

Per consentire – in questa fase transitoria – la sola trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri (per i quali si è continuato ad emettere scontrino o ricevuta fiscale), è possibile utilizzare i servizi gratuiti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate all’interno del portale Fatture e Corrispettivi.

 

Attenzione alla lotteria!

Una delle novità del nuovo è decreto è la possibilità per i privati di partecipare ad una lotteria speciale utilizzando gli scontrini elettronici. Per prendere parte al concorso, sarà necessario comunicare il proprio codice fiscale all’albergatore, che lo trasmetterà insieme al corrispettivo all’Agenzia delle Entrate: maggiore sarà l’importo speso, maggiori le possibilità di vincita.

Cosa significa questo per l’albergatore? Che ci si dovrà preparare ad accontentare la richiesta dei clienti di inserire all’interno del documento commerciale anche il codice fiscale. Per non parlare del fatto che, proprio come nelle tabaccherie, anche negli hotel si comincerà a far leva sulla “fortuna” della struttura in caso di vincita. Una nuova leva per le tue strategie di revenue!?

 

Keep calm and relax, c’è il PMS 5stelle*

Ed eccoci al punto di partenza, dove dicevamo che il nostro PMS è pronto a salvarti dalla nevrosi. Come? 5stelle* comunica direttamente con il registratore telematico, così da rendere l’intera operazione immediata, semplice e accurata. Come registratore abbiamo scelto RCH Print!F, un modello a norma e che riteniamo ideale per la gestione delle operazioni, anche quelle più complesse e tipiche dell’attività alberghiera: caparre, acconti, note di credito, city tax e ricevute a corrispettivo non pagato.

La combinazione di PMS e registratore offre diversi vantaggi:

  • Il documento commerciale viene generato direttamente dal sistema.
  • Prendendo i dati direttamente dal gestionale, non ci saranno errori di digitazione
  • La compilazione è facile e veloce, facendo risparmiare un sacco di tempo durante il check-out.

Insomma, grazie a 5stelle*, la gestione dei corrispettivi diventa un gioco da ragazzi e tu puoi dedicarti al tuo lavoro senza pensieri e senza stress. Come sempre!

 

P.S: 5stelle* ti propone una soluzione ideale per gestire i corrispettivi, ma prima di prendere qualsiasi decisione, consulta il tuo commercialista!