Sito web dell’hotel: 10 errori (comuni) da evitare

Non esiste una seconda occasione per fare una buona prima impressione!

Il sito Web è il biglietto da visita del tuo hotel. Prima di prenotare, la maggior parte degli utenti Internet lo visiterà. Ecco perché è opportuno effettuare periodicamente un check-up della presenza online.

Pubblichiamo un’infografica che riassume simpaticamente i 10 errori più comuni da non commettere.

Tutte le ricerche sono concordi. Indipendentemente dal canale con cui prenoteranno – direttamente dal booking dell’hotel, attraverso le OTA, via e-mail o per telefono -, i tuoi clienti e prospect prima si faranno un giretto sul sito Web. Quindi è assolutamente basilare essere pronti ad accogliere i visitatori virtuali.

Su questo siamo tutti d’accordo, vero? Tuttavia, molti albergatori ricadono spesso nei soliti errori. Ecco perchè riteniamo utile pubblicare e tradurre (liberamente) una simpatica infografica edita da Hotelemarketer.com.

  1. Interfaccia caotica e disordinata. La semplicità paga, soprattutto quando si hanno a disposizione pochi secondi. Anche se l’hotel avrebbe molte cose da dire, è indispensabile selezionare. Rivolgiti innanzitutto al tuo target primario! Selezionando i contenuti, sarà più semplice ordinarli in maniera semplice ed efficace per chi legge!
  2. Lentezza nel caricare le pagine. Chi naviga su Internet è poco paziente. Evita contenuti pesanti come flash, video e musica. Assicurati di avere un hosting di qualità.
  3. Brutte foto o foto palesemente ritoccate. Internet è fatto anzitutto di immagini. Prima di realizzare la grafica del sito, pensa alle foto che pubblicherai, che ovviamente dovranno essere coerenti con la tua strategia: se sei un hotel che si rivolge alla clientela business lascia perdere immagini di famiglie con bimbi e cani. Presenta quello che il tuo target si aspetta dal tuo hotel. Anche se sei “appassionato di fotografia”, affidati a fotografi professionali; il risultato sarà sicuramente migliore. Infine, evita palesi ritocchi che potrebbero creare false aspettative e sicure recensioni negative.
  4. Troppe tipologie di camere in offerta. Doppia vista mare con balcone, doppia vista giardino con accesso privato, doppia lato piscina con giardino privato, doppia…. Diversificare l’offerta di camere è corretto. Attenzione tuttavia a non esagerare. La confusione allontanerà l’utente dalla prenotazione.
  5. Pacchetti fantasiosi. Offrire pacchetti con benefici inutilizzabili o senza valore per il cliente non serve a nulla. Elimina dal sito quei pacchetti che non vendi mai o quasi mai.
  6. Prenotazione facile ed intuitiva. L’utente vuole semplicemente prenotare. Ogni clic richiesto in più ti farà perdere prenotazioni. Semplificando le tipologie delle camere, i servizi accessori  – è proprio necessario inserire sul booking online la visita alla cantina? – e i pacchetti, anche il processo di prenotazione risulterà più lineare.
  7. Miglior prezzo garantito. Sei sicuro che quello che pubblichi sia il “miglior prezzo garantito” ? Sei certo di non avere in giro per il web (Booking.com, Groupon, ecc.) prezzi inferiori? In caso contrario, potresti creare una cattiva fama al tuo hotel, soprattutto presso i clienti fidelizzati.
  8. Costi non dichiarati o poco chiari. Questo è davvero fastidioso e fa veramente incavolare i clienti. Su questo aspetto ci si gioca pure la reputazione (online).
  9. Non trasmettere senso di urgenza. “Ultima camera disponibile”, “altri 10 utenti stanno visualizzando questa offerta” … frasi come queste mettono ansia nell’utente, trasformando la sua esperienza di prenotazione in una lotta all’ultimo letto.
  10. Errori nella navigazione. Dopo aver navigato per alcuni minuti sul sito dell’hotel, non esiste nulla di peggio che cliccare e leggere frasi del tipo “page not found” o “Error. Try again later”! Se modifichi spesso il sito dell’hotel, e magari lo fai da te con un CMS, verifica che gli aggiornamenti siano andati a buon fine, anche da smartphone.

 

Infografica pubblicata da Hotelemarketeer.com