Questo è l’errore più clamoroso che rischi di commettere quando scrivi i testi per il sito del tuo hotel

Cliente sconosciuto

Com’è un testo scritto bene? È il significato di questo aggettivo, “bene”, che dà vita a un’incomprensione di fondo.

Un testo scritto bene…

  • non ha errori grammaticali né di battitura
  • ha tutte le virgole e i punti nei posti giusti
  • è di facile lettura.

Tutto vero, sì: ma questo non basta. La forma e la pulizia NON sono sufficienti per scrivere un testo efficace. Facci caso. Il Web è pieno di testi scritti “bene”. Eppure, i testi dei siti di hotel sono tutti uguali, tutti banali allo stesso modo:

  • calda ospitalità
  • attenzione per i dettagli
  • camere con tutti i comfort
  • ristorante con piatti genuini e ingredienti freschi
  • hotel a due passi da… (segue il nome dell’attrazione più vicina)

Quanti hotel si raccontano in questo modo? Tanti, troppi.

Perché succede? Nella mente di molti albergatori, i testi sono una scocciatura, qualcosa che mi serve per riempire gli spazi bianchi del mio sito.

Ammettilo: anche tu la pensi così. Cosa serviranno mai le parole se ho delle foto che spaccano, una grafica da urlo e un sito pieno di effetti speciali da far rosicare i miei concorrenti?

È questo pensiero che rovina le possibilità di vendere il tuo hotel con il tuo sito. La banalità, lo standard, il così fan tutti e a me che me ne importa sono la morte del marketing del tuo hotel. E senza marketing, dovresti saperlo, sei solo un venditore di camere, uno dei tanti, che ha bisogno di Booking.com per stare a galla e che sgomita ogni giorno per vincere la “guerra dei prezzi” con i suoi concorrenti.

Se questa prospettiva ti esalta, puoi anche permetterti di chiudere questo articolo. Se invece desideri qualcosa di meglio per te e per il tuo hotel, prosegui pure la lettura.

Cos’è un testo efficace?

È un testo che persuade. O, detto ancor meglio:

è un testo che ti aiuta a trasformare il lettore in un cliente.

Sì, le parole hanno questo potere. Se sai come usarle. È con le parole che devi spiegare ai tuoi prossimi clienti perché il tuo hotel esiste e perché dovrebbero sceglierlo per il loro soggiorno.

Ed è qui che frana tutto. Il problema è che molti albergatori non sanno perché il loro hotel esiste e perché qualcuno dovrebbe preferirlo a tanti altri. In altre parole, questi albergatori non hanno nulla da dire. E se non hai nulla da dire, diventa complicato scrivere un testo efficace, un testo capace di convincere qualcuno a comprare da te.

In un mercato saturo di offerta di posti letto, costruire un’identità forte è l’àncora di salvezza per il tuo hotel – se ricordi, ne avevamo parlato in questa intervista.

Se hai un’identità forte, hai anche qualcosa da scrivere. Ed ecco perché il progetto di un sito efficace deve sempre iniziare dalle parole, mai dalla grafica. Ed ecco perché, fra l’altro, non ha senso chiedersi quanto devono essere lunghi i testi del mio sito. Ti sveliamo un segreto: non esiste un numero perfetto di parole. Tutto dipende da cosa hai da dire.

Ti rassicuriamo, anche: se hai qualcosa d’interessante da dire, stai certo che ci sarà sempre qualcuno che ti leggerà. Il problema non è che “la gente sul Web non legge”. La gente sul Web non legge perché non hai nulla da dirgli: se le parole sono vuote, banali, sciatte, è ovvio che le persone si annoiano, perdono interesse e passano oltre. Non lo faresti anche tu?

Fermati e rifletti. La scrittura di un testo efficace deve partire sempre da questa domanda:

chi è il mio cliente tipo?

Prima di buttar giù fiumi di parole, usa il foglio bianco per tracciare il profilo del tuo ospite ideale. Il tuo ospite ideale è quello che vorresti veder ritornare nel tuo hotel, quello con cui vorresti riempire le tue camere.

Quanti anni ha?
Cosa fa nella vita?
Cosa lo appassiona?
Perché sceglie il tuo hotel?

Dài un nome al tuo ospite ideale e pensa a lui se vuoi scrivere un testo che possa convincerlo a prenotare il tuo hotel.

Conoscere il tuo ospite ti serve per sapere cosa scrivere nel tuo sito. Quali sono le sue paure e i suoi desideri? Alle sue paure devi rispondere con le giuste rassicurazioni.

Ai desideri devi rispondere con delle promesse che superino le sue aspettative – ma senza esagerare, non devi promettere quel che non puoi mantenere.

Se i tuoi testi sanno fare tutto questo, ti garantiamo che sei già due passi avanti rispetto alla maggior parte dei tuoi concorrenti.