Hotel Social Marketing: 3 consigli “rubati” alla stand-up comedy

Pochi giorni fa un mio amico ha deciso di imboccare la carriera degli spettacoli comici. Ops, no. In realtà, questa è solo una scusa per elencare qualche consiglio per migliorare il social marketing del tuo hotel.
L’ispirazione ce la dànno i maestri della risata: monologhisti, gladiatori della risata, disturbatori professionisti, comici solisti e loro soci.

Sono impressionato sul serio dal coraggio (e dalla lieve follia) dimostrato dalla gente che sale su un palco per riuscire a far ridere una sala piena di gente. Come fanno a migliorare le loro battute e i loro spettacoli? È una domanda che mi è frullata in mente proprio stanotte. Così ho aperto qualche sito rivolto ai principianti della stand-up comedy. Come sospettavo, ci sono decine e decine di blog sul Web da cui si possono ricavare alcuni buoni suggerimenti.

3 dritte da applicare ai social media

Qui sotto ti presento 3 consigli che possono essere adottati con successo anche nel social marketing.

1. Sii te stesso

È inevitabile, quando scrivi su Facebook o su Twitter userai una tua voce riconoscibile: chi ti segue saprà che sei tu. A meno che tu non sia obbligato a parlare a nome di un marchio, per esempio a nome di una catena alberghiera, usa la tua vera voce, scrivi per quel che sei.

La gente fiuta le falsità e l’insincerità a miglia di distanza. Tieni a mente, poi, che le stesse persone che ti seguono online potrebbero aver voglia un giorno di incontrarti nel tuo hotel. Perché rischiare di deludere le loro aspettative? Non temere di enfatizzare i tuoi tratti caratteristici, quei lati della tua personalità che ti fanno distinguere dalla folla. Tutti abbiamo qualcosa di speciale, o che ci fa apparire speciali agli occhi degli altri.

Lascia che le tue passioni e i tuoi interessi vengano a galla. Cosa ti ispira? Cosa ti fa ridere? Cosa ti irrita? Cosa sta succedendo intorno a te? Invita le altre persone nel tuo mondo, anche solo per un po’. Sarai sorpreso dal numero di persone che apprezzeranno il tuo stile.

2. Non cercare di vendere a ogni costo

A nessuno piace una tiritera infinita di messaggi composti solo per promuovere la vendita delle tue camere. Ci sono tanti hotel che usano i social media, Facebook in primis, solo e sempre per cercare di vendere di più. Non è la strada giusta.

Quando hai bisogno di spingere un messaggio commerciale, sottolinea quali sono i vantaggi garantiti dall’offerta ai tuoi clienti. Cerca di conoscere i fan della tua pagina Facebook o i follower del tuo account Twitter e agisci di conseguenza. Se saprai chiudere il tuo messaggio con una battuta o con una foto divertente, riuscirai a ravvivare l’atmosfera e a ottenere un po’ più di attenzione.

Ricorda poi che chi consiglia il tuo hotel su Facebook o su Twitter va sempre ringraziato.

3. Non farla troppo lunga

A nessuno piace uno scherzo tirato troppo per le lunghe e, peggio ancora, concluso con una battuta debole. Allo stesso modo, nessuno capirà un tuo post o un tuo tweet che obbliga le persone a conoscere quel che hai scritto negli ultimi trenta giorni nel diario della tua pagina Facebook o su Twitter. La comunicazione nei social media è minuta, sminuzzata: la gente non è tenuta a sapere vita, morte e miracoli della tua pagina Facebook o del tuo account Twitter. Quindi, scrivi messaggi brevi e brillanti, cercando di stare sempre sul pezzo.

Trovare l’ispirazione giusta

Fare social media marketing nel modo giusto per il tuo hotel – che per me vuol dire aggiungere un contributo di valore alle conversazioni online – può essere davvero difficile, soprattutto se non hai sempre l’ispirazione a portata di mano.

In tutti quei giorni in cui non sai proprio cosa scrivere, concediti una pausa e prova ad ascoltare gli altri. Trasformati in un lettore curioso, leggi quel che scrivono gli altri hotel su Facebook e su Twitter, cerca di individuare i migliori, quelli più seguiti, quelli che riescono a coinvolgere meglio i loro fan.

Liberamente tratto da Be better at social media with these 3 tips from stand up comedy, di Magnus Hultberg

Categorie: Social & tourism
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